Trattamento della Spasticità della Mano – Riabilitazione Post Tossina Botulinica a Roma con Hand Rehab

Trattamento della Spasticità della Mano – Riabilitazione Post Tossina Botulinica a Roma con Hand Rehab

Cos’è la spasticità e perché colpisce la mano

La spasticità è un’alterazione del tono muscolare che si manifesta con rigidità, contratture involontarie e movimenti limitati. Si verifica frequentemente a seguito di patologie neurologiche come ictus, paralisi cerebrale infantile, trauma cranico, sclerosi multipla o lesioni midollari.
Quando colpisce la mano, può compromettere l’apertura del palmo, l’estensione delle dita e la funzionalità globale dell’arto superiore, rendendo difficoltose o impossibili le attività quotidiane.
La spasticità della mano può essere dolorosa, invalidante e limitare l’autonomia personale. Per questo, è fondamentale un approccio riabilitativo specialistico e coordinato, che spesso include l’uso della tossina botulinica.

Cosa fa la tossina botulinica e perché serve la fisioterapia dopo

La tossina botulinica è un trattamento medico che agisce rilassando selettivamente i muscoli spastici. Viene iniettata da un medico specialista (fisiatra o neurologo) e ha un effetto temporaneo, generalmente compreso tra 3 e 6 mesi. Tuttavia, da sola non è sufficiente: senza una fisioterapia intensiva post-tossina, il beneficio tende a essere parziale e di breve durata.
Il periodo successivo alla somministrazione rappresenta una finestra terapeutica fondamentale in cui la muscolatura è più recettiva e plastica: è proprio in questa fase che l’intervento riabilitativo diventa essenziale per massimizzare i risultati.

Il trattamento riabilitativo con la dott.ssa Daniela Vigliarolo

Presso Hand Rehab a Roma, la dott.ssa Daniela Vigliarolo, fisioterapista con formazione specialistica in neuro-riabilitazione dell’arto superiore, propone un percorso riabilitativo completo e personalizzato per pazienti con spasticità della mano, sia in fase cronica che post-tossina botulinica.
Il trattamento può includere:
Tecniche di inibizione spastica e allungamento progressivo
Mobilizzazione passiva e attiva assistita delle articolazioni
Esercizi di recupero del controllo motorio volontario
Terapia occupazionale per il ripristino delle autonomie (ADL)
Ortesi funzionali o statiche per il mantenimento dell’allineamento articolare
Stimolazione sensoriale e propriocettiva per favorire la plasticità cerebrale
Programmi di esercizi domiciliari personalizzati
Il trattamento si adatta al quadro neurologico, alla fase clinica e agli obiettivi funzionali del paziente, integrando costantemente il lavoro del team medico.

fisioterapia della mano

Hand Rehab

Le Principali patologie trattate

Fratture Radio, Ulna, ossa carpali: fratture Scafoide, Semilunare, Piramidale, Capitato
Lesioni fibrocartilagine triangolare (TFCC)
Lesioni Legamentose: Scafo-Lunato, Luno-Piramidale
Artrosi: trattamento post resezione prima filiera del carpo, instabilità complesse, protesi
Neoformazioni Cistiche volari e dorsali, Encondromi, Tumori
Tendinopatie Flessori ed Estensori: epicondilite e epitrocleite,
Trattamento post chirurgia palliativa: transfer tendinei
Malattia di Kienböck, malattia di Preiser
Amputazioni e Sub-amputazioni, reimpianti
Artriti: Artrite Reumatoide, Psoriasica, Sclerodermia
Trattamento Spasticità della mano, trattamento post tossina botulinica
Rigidità
Traumi Complessi, trattamento di lembi e innesti,
Esiti di Infezioni: Morsi, sinoviti fascite necrotizzante
Algoneurodistrofia: trattamento dolore, edema temperatura e sensibilità
Sindromi compressive nervose: Tunnel Carpale, sindrome del pronatore rotondo, interosseo anteriore, sindrome canale cubitale, sindrome interosseo posteriore e compressione nervo radiale.
Lesioni del Plesso Brachiale
Ustioni
Daniela Vigliarolo Hand Rehab

Affidati a Hand Rehab per un recupero reale e funzionale

Hand Rehab

La spasticità della mano non deve essere accettata come una condizione permanente. Con un approccio riabilitativo specialistico, è possibile recuperare mobilità, controllo e dignità nei gesti quotidiani.
📞 Prenota una valutazione fisioterapica specialistica con la dott.ssa Daniela Vigliarolo presso Hand Rehab a Roma e sfrutta al massimo l’efficacia della tossina botulinica grazie a un percorso terapeutico su misura.
👉 Non fermarti al trattamento medico: completa il recupero con la fisioterapia giusta.

Anteprima FAQ – Hand Rehab

Domande frequenti sulla spasticità della mano e sulla riabilitazione post-tossina

Quanto dura l’effetto della tossina botulinica sulla spasticità?

L’effetto miorilassante della tossina botulinica ha una durata media di 3-6 mesi, variabile in base al muscolo trattato, al dosaggio e alla risposta individuale. Per consolidare i benefici e renderli stabili nel tempo è essenziale integrare l’infiltrazione con un percorso fisioterapico specialistico nelle settimane successive.

Quando bisogna iniziare la fisioterapia dopo l’infiltrazione di tossina?

Idealmente entro 7-14 giorni dall’infiltrazione, quando l’effetto della tossina è pienamente attivo. Iniziare in questa fase permette di sfruttare al massimo la finestra terapeutica di 3-6 mesi in cui la muscolatura è più mobilizzabile e ricettiva al trattamento riabilitativo.

Cos’è la finestra terapeutica post-tossina?

È il periodo di 3-6 mesi successivi all’infiltrazione, in cui l’ipertono muscolare è temporaneamente ridotto e la mano risponde meglio agli esercizi di mobilizzazione e recupero motorio. Lavorare in questa finestra significa massimizzare i guadagni funzionali ottenuti grazie al trattamento medico.

Le sedute riabilitative per la spasticità sono dolorose?

Il trattamento è studiato per essere il più confortevole possibile. Lavoriamo nei limiti della tolleranza del paziente, modulando intensità e tipologia degli esercizi in base alla risposta del singolo. Una lieve sensazione di tensione durante gli allungamenti è normale; il dolore vero non lo è ed è sempre un segnale da comunicare al terapista.

La spasticità della mano si può eliminare definitivamente?

La spasticità raramente si elimina del tutto, ma si può ridurre in modo significativo e gestire nel tempo con un approccio integrato: riabilitazione specialistica, infiltrazioni di tossina ripetute quando indicate, ortesi e in alcuni casi neuro-ortopedia. L’obiettivo realistico non è eliminare la spasticità ma renderla compatibile con una buona funzione della mano.

Servono ortesi durante la riabilitazione post-tossina?

Spesso sì. Le ortesi, statiche o dinamiche, aiutano a mantenere il guadagno articolare ottenuto in seduta, prevengono il ritorno della retrazione muscolare e consolidano la nuova posizione di riposo della mano. Vengono prescritte caso per caso e in molte situazioni sono confezionate su misura.

Quali patologie possono causare la spasticità della mano?

Le cause più frequenti sono di origine neurologica: ictus, paralisi cerebrale infantile, sclerosi multipla, trauma cranico, lesioni midollari. Più raramente la spasticità può essere associata a tumori cerebrali o malattie neurodegenerative. La gestione riabilitativa segue principi simili ma viene sempre adattata alla patologia di base e alla fase clinica.

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